Come scegliete i libri da leggere?
Io seguo persone che li consigliano… ma non solo.
A volte mi lascio attrarre dalle copertine, dai numeri zero, dalle prime righe.
Altre volte è un sesto senso, qualcosa che vibra appena sotto la superficie.
Nei giorni scorsi, questo istinto mi ha portato a scegliere tre libri.
Il primo è questo. 🙆♀️
Immaginate di essere un ragazzino nel pieno dello sviluppo emotivo.
Una vita scandita dalla routine familiare, in una tranquilla località balneare. I primi batticuori, un amore segreto, l’estate che profuma di libertà.
Poi, all’improvviso, tutto si spezza.
Una tragedia inimmaginabile si abbatte come uno tsunami sulla sua famiglia.
Una notte sotto il portico, in attesa. Nessuna risposta.
Un treno che lo porterà lontano, verso una nuova vita. La verità dentro una radiolina.
Una nuova famiglia.
Una colpa non sua, ma che lo segue ovunque.
Si può rinascere dopo essere stati travolti?
Roberta Recchia ce lo racconta con delicatezza e profondità nel suo romanzo
“Io che ti ho voluto così bene”
Una storia disturbante nell’incipit, e che a tratti divide.
Una narrazione che mette a nudo parti nascoste di noi,
quelle che non vorremmo mai mettere alla prova.
Una lettura che non consola, ma interroga.
🤗🌷